Fattori di posizionamento in Google
05/02/2010
Quali sono i principali fattori di posizionamento che determinano la presenza di un sito web nei primi posti in Google? Il punto della situazione su quanto noto o ipotizzabile sugli aspetti considerati da Google per il posizionamento nei risultati di ricerca.
Come funzioni nel dettaglio l’algoritmo di ricerca di Google non è del tutto noto, ma anni di verifiche, esperimenti e tentativi degli specialisti SEO e le indicazioni fornite da Google stesso ai webmaster per l’ottimizzazione corretta dei siti web, permettono di fare delle ipotesi ormai ben verificate.
Gli elementi che influenzano il posizionamento di un sito nei motori di ricerca possono essere suddivisi in tre gruppi:
- fattori nella pagina web
- fattori interni al sito web
- fattori esterni al sito web
Fattori nella pagina
Si tratta di fattori relativi alla singola pagina web che sono utili per dare rilevanza alle parole chiave inserite in tali elementi e in ordine di importanza sono:
- tag TITLE
- testo ottimizzato presente nella pagina
- URL della pagina (percorso e nome del file)
- attributi ALT e TITLE delle immagini presenti nella pagina
Fattori interni al sito web
Si tratta di fattori utili per contestualizzare le parole chiave con il tema del sito e propagare il page rank all’intero sito:
- quantità di pagine del sito
- testo di ancoraggio dei link presenti nella pagina
- attributo TITLE dei link
- presenza delle parole chiave nelle varie pagine del sito
- link in uscita dal sito verso siti dello stesso tema
Fattori esterni al sito web
Si tratta di fattori che non riguardano l’ottimizzazione dei contenuti della pagina e del codice HTML, ma che determinano la quantità e qualità della link popularity e quindi il page rank del sito:
- link in entrata da altri siti con contenuti attinenti a quelli trattati dal sito
- crescita della link popularity nel tempo
- testo di ancoraggio e attributo TITLE dei link in entrata
- numero di link in uscita da una pagina che linka il sito
- link in entrata da siti autorevoli e con alto page rank
- testo che circonda i link in entrata
Altri fattori importanti
L’ottimizzazione delle pagine e dei vari elementi del sito web può non costituire una condizione sufficiente per il suo posizionamento ai primi posti in Google e in altri motori di ricerca. Compatibilmente con il livello di concorrenza nei risultati per il settore di competenza del sito, ci sono altri aspetti che influiscono in modo importante sul posizionamento:
Contenuto: il contenuto costituisce il fattore fondamentale per il posizionamento di una pagina web, dal momento che il primo obiettivo di Google è fornire contenuti attinenti ed utili rispetto ad una ricerca effettuata da un utente del motore. I contenuti devono essere scritti in maniera facilmente leggibile per l‘utente, ben strutturati con titoli, sottotitoli e paragrafi, ottimizzati tramite le parole chiave, ma soprattutto unici, interessanti, originali rispetto a quanto già presente in rete ed esaurienti.
Età del dominio: i siti con un dominio web registrato da molti anni sono avvantaggiati in quanto Google tiene in considerazione l’evoluzione di un sito e del dominio su cui si appoggia. Se un sito è on line da diversi anni significa che non si tratta di un sito estemporaneo o di breve durata, ma che può costituire un punto di riferimento per un determinato argomento.
Link interni ed esterni: i link presenti nel sito non devono dare errore, ovvero le pagine linkate devono essere raggiungibili, sia che si tratti di pagine interne del sito o di link a pagine di altri siti web. Nel caso di link ad altri siti è fondamentale che non si tratti di siti spam, altrimenti si rischiano penalizzazioni nel posizionamento del proprio sito.
Struttura degli URL: la struttura degli indirizzi delle pagine (URL) deve essere semplice, non una stringa lunghissima e composta da caratteri casuali e senza significato per i navigatori.
Hosting del dominio: l’hosting dove risiede il sito svolge un ruolo molto importante. È importante affidarsi a servizi di web hosting veloci, dal momento che il tempo di caricamento delle pagine (dipendente dal peso delle pagine e dal tempo di risposta del server) è un nuovo fattore di posizionamento di Google. Nel caso di server virtuali è importante assicurarsi di non avere domini spam nel proprio hosting.
Frequenza di rimbalzo: Google tiene in considerazione la frequenza di rimbalzo in quanto, se i visitatori del sito si fermano solo per pochi secondi significa che non vi trovano contenuti interessanti o non soddisfacenti rispetto alla ricerca effettuata. È dunque molto importante aggiornare frequentemente il sito con contenuti interessanti per attrarre visitatori, anche la presenza di video o elementi di interazione contribuisce ad abbassare la frequenza di rimbalzo.
Nuovi fattori di posizionamento
L’avvento dei social network ha fornito nuove possibilità per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca, soprattutto generando traffico verso il sito indipendente dai motori di ricerca e fornendo link in entrata inseriti dagli utenti del web. Ecco alcuni modi per ricevere link e traffico:
Social Network: creare un profilo della propria azienda nei social network con un link al proprio sito significa far sapere anche ai motori di ricerca che si ha un business legittimo ed importante.
Pagina fan su Facebook: realizzando una pagina fan di un determinato sito su Facebook si può diffondere la conoscenza del sito ed aumentare il traffico grazie al sistema multi level di generazione dei fan. Ogni fan potrò suggerire il sito ad altri amici e così il numero di fan aumenta velocemente. Ogni persona prima di diventare fan del sito andrà certamente a visitarlo e, dopo essere diventata fan, probabilmente continuerà a visitarlo, generando così traffico verso il sito. La cosa importante è aggiornare la pagina fan con contenuti utili che invoglino a visitare il sito!
Document sharing: esistono diverse possibilità di pubblicare e condividere in rete presentazioni aziendali o articoli, come Slideshare e Docstore, ovviamente con link al proprio sito web e la possibilità di ricevere ulteriori visite e link popularity.
Siti video: anche la pubblicazione di video aziendali nei siti di video sharing (YouTube fra tutti) aiuta nel posizionamento, tanto più che, se correttamente ottimizzato, il video viene indicizzato dai motori di ricerca e reso visibile nei risultati delle ricerche.
Directory e profili business gratutiti: in rete sono presenti molti siti web professionali e directory aziendali in cui si può inserire il proprio profilo gratuitamente ed inserire un link verso il proprio sito.
Commenti sui blog: frequentare blog specifici attinenti al proprio settore oltre a mantenersi informati fornisce la possibilità di lasciare dei commenti ai post, con il nome del proprio sito e il link ad esso, sempre che il blog lo permetta.
Come migliorare il posizionamento in Google?
L’ottimizzazione dei vari elementi delle pagine web, dell’intero sito ed il corretto utilizzo degli strumenti SEO in modo coerente con le linee guida di Google permette di ottenere ottimi risultati di posizionamento. Inoltre la rete offre numerose possibilità di generare traffico e link popularity verso un sito web, aspetti che sono molto importanti per migliorarne il posizionamento nei motori di ricerca.
Ma bisogna sapere cosa fare e come farlo per non incorrere in sovraottimizzazioni o errori altrimenti penalizzanti.
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