Ottimizzazione dei meta tag

L’utilizzo dei meta tag ai fini del posizionamento nei motori di ricerca ha perso rilevanza negli anni, sebbene TITLE e DESCRIPTION continuano ad avere il loro peso. Nella definizione di questi pur sempre importanti fattori di posizionamento è bene tenere presenti aspetti quali il loro livello descrittivo, la lunghezza dei testi, la presenza di parole chiave, la coerenza con i contenuti della pagina.

Ogni pagina del sito deve avere i suoi campi TITLE, DESCRIPTION e KEYWORDS attinenti alle informazioni pubblicate nella pagina e il codice HTML di tali tag deve essere posizionato subito dopo il tag di apertura <HEAD>.

Alcuni aspetti da tenere presenti nella definizione di questi importanti fattori di posizionamento sono:

  • il livello descrittivo del TITLE e della DESCRIPTION
  • la lunghezza del testo
  • la presenza di parole chiave
  • la coerenza con i contenuti della pagina
  • la differenziazione fra le pagine

Una nota a parte merita il meta tag KEYWORDS: ormai è poco considerato dai motori di ricerca e spesso ignorato o con effetti negativi in caso di key-stuffing, ma conviene utilizzarlo per i motori che ancora lo considerano con le seguenti accortezze:

  • non deve contenere sfilze di parole chiave
  • deve contenere solo parole presenti nel testo visibile della pagina
  • non deve ripetere le keyword più volte e consecutivamente
  • deve contenere le parole che presumibilmente verranno usate più frequentemente nelle ricerche degli utenti

Ecco alcune “regole” ben note per l’ottimizzazione di tali meta tag:

TITLE:

  • Non superare i 60 caratteri
  • Contenere la chiave principale una sola volta
  • Non essere esattamente uguale alla chiave principale
  • Non deve essere troppo lungo: più lungo è meno rilevanza avranno le chiavi
  • Più la chiave è vicina all'inizio del tag più prende rilevanza
  • Essere il più descrittivo possibile
  • Essere coerente con i contenuti della pagina
  • Non essere uguale per tutto il sito

META DESCRIPTION:

Ormai serve solo come rafforzativo al posizionamento e per dare informazioni all’utente, non sempre considerato dagli spider dei motori di ricerca.

  • Non superare i 150 caratteri
  • Frase di senso compiuto ben descrittiva, informativa, attrattiva e che invogli al click
  • Contenere la chiave principale e alcune chiavi di secondo livello
  • Essere coerente con i contenuti della pagina
  • Deve essere diverso dal tag TITLE
  • Non essere uguale per tutto il sito (descrizioni diverse e a tema per la varie pagine, che descrivano il contenuto della pagina e i temi trattati)
  • Non sempre mostrato da Google, che come descrizione mostra la frase presente nel body che ritiene più rilevante per la chiave
  • Viene comunque utilizzato per il posizionamento da alcuni motori: più la chiave è vicina all'inizio del tag più prende rilevanza

META KEYWORDS:

Ormai sono poco considerati dai motori e spesso ignorati o con effetti negativi in caso di key-stuffing, virtualmente ininfluente ai fini del posizionamento.

In ogni caso conviene usarlo per i motori che ancora lo considerano, ma con le seguenti modalità:

  • Deve contenere la chiave principale della pagina
  • Deve contenere alcune delle chiavi di secondo livello
  • È inutile che contenga sfilze di parole chiave: inserire solo quelle per cui ottimizzare la pagina, altrimenti si rischia il key-stuffing (massimo 3 o 4 frasi chiave al massimo, separate da virgole e senza spazi)
  • Deve contenere solo parole presenti nel testo visibile della pagina e delle clausole ALT delle immagini presenti nella pagina (target keywords)
  • Non deve contenere più di 500 caratteri
  • Non ripetere le keywords più di 3 volte e mai consecutivamente
  • Le parole elencate ai primi posti vengono considerate dai motori di ricerca più rilevanti rispetto a quelle che seguono: inserire tra le prime parole quelle che presumibilmente verranno usate più frequentemente nelle ricerche degli utenti

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