E' Bing la sfida a Google?

11/08/2009

Roberto Ciri

Il nuovo motore di ricerca di Microsoft sarà in grado di competere con il re dei motori Google? I risultati delle ricerche avranno una qualità sufficientemente elevata? E di quali parametri di un sito web terrà conto Bing per determinarne il posizionamento nei risultati di ricerca?

Bing è il nuovo motore di ricerca di Microsoft nato da un accordo fra Microsoft e Yahoo! che trasformerà le funzionalità di ricerca di Yahoo!, incorporando le sue tecnologie di ricerca e sostituirà live Serach e MSN Search. Yahoo! si occuperà invece della gestione del search advertising per entrambe le società.

Questo accordo permetterà a Microsoft di diventare il concorrente più diretto di Google nel settore del search, con la possibilità di arrivare ad una quota di mercato pari a circa il 28% negli USA e circa il 10% a livello mondiale (dati comScore e StatCounter).

I primi dati sull'utilizzo di Bing sono stati incoraggianti: da giugno a luglio Bing è passato dal 8,23% al 9,41% di utilizzo e Microsoft and Yahoo! insieme hanno raggiunto il 20,36% delle ricerche nel mercato USA. Google comanda sempre la classifica, ma da giugno a luglio ha avuto una flessione dal 78,48% al 77,54% (dati StatCounter).

C'è da chiedersi se questo iniziale successo di Bing possa essere dovuto ad un fattore di curiosità verso la novità, magari anche per il fatto che come sfondo Bing utilizza belle immagini di luoghi naturali sempre diverse:

Esempio di sfondo del nuovo motore di ricerca Bing

Esempio di sfondo di Bing

Sarà dunque Bing la nuova sfida per Google? Quanto diviene importante essere presenti nei risultati di Bing? E come ottenere dei buoni posizionamenti in questo nuovo motore di ricerca?

Riassumiamo le informazioni attualmente note e diffuse dal Webmaster Center di Bing in merito ad indicizzazione e posizionamento, con alcuni paragoni con Google.

Valutazione ed indicizzazione del sito web

La valutazione del sito Web in Bing è completamente automatica ed è basata su un algoritmo di valutazione che analizza fattori quali il contenuto delle pagine Web, il numero e qualità dei link in entrata e la pertinenza del contenuto del sito web rispetto alle parole chiave. L'automatismo dell'algoritmo è un aspetto importante e Microsoft sottolinea che non sono accettati pagamenti per migliorare la valutazione della pertinenza di un sito Web.

Ad ogni aggiornamento dell'indice di Bing le precedenti valutazioni della pertinenza vengono modificate, per cui potrebbero esserci delle variazioni nella valutazione di un sito Web man mano che nuovi siti vengono aggiunti e quelli vecchi vengono rimossi.

Suggerimenti tecnici per i siti Web

Analogamente a Google Bing fornisce delle indicazioni su come ottimizzare la progettazione e gli aspetti tecnici delle pagine web per agevolarne la corretta valutazione da parte dello spider di ricerca MSNBot. In generale tali indicazioni sono le note "regole" a cui ogni sito web dovrebbe soddisfare:

  • verificare che MSNBot sia abilitato per l'indicizzazione del sito Web e non sia escluso nel file robots.txt
  • mantenere gli URL semplici e statici
  • nelle pagine Web utilizzare solo codice HTML convalidato
  • verificare che tutti i collegamenti siano funzionanti e che non siano presenti link rotti
  • non aumentare la densità delle parole chiave di una pagina Web aggiungendo un alto numero di parole non pertinenti
  • non utilizzare link o testi nascosti, ma solo testo e collegamenti visibili agli utenti
  • non linkare pagine Web del proprio sito a malware o altri siti Web con contenuti dannosi: un file, un'immagine, un controllo ActiveX o del codice JavaScript dannosi verranno disabilitati ed evidenziati come Malware ne risultati di Bing
  • non utilizzare link farm per aumentare in modo fittizio il numero di link verso una pagina web

Linee guida sui contenuti

Anche per Bing, giustamente, al di là di ogni ottimizzazione tecnica di un sito sono i contenuti a decretarne il successo, sia verso gli utenti che nei risultati delle ricerche. Il modo migliore per rendere più interessante il proprio sito Web ed aumentarne il numero di visite consiste nel fornire contenuti di qualità, interessanti, originali ed esaurienti che possano richiamare l'attenzione dei navigatori.

Ecco le linee guida fornite da Bing, anche in questo caso in linea con quanto suggerisce anche Google:

  • nel testo di una pagina Web includere le parole che più probabilmente verranno ricercate dai navigatori per trovare le informazioni descritte nella pagina
  • non utilizzare testi in formato di immagini
  • semplificare la gerarchia e la navigazione del sito web, facendo in modo che per accedere ad ogni pagina web non siano necessari più di tre clic dalla home page
  • assicurarsi che ogni pagina del sito sia accessibile da almeno un link statico
  • trattare un singolo argomento per pagina
  • limitare le dimensioni delle pagine Web: una pagina web in HTML senza immagini non dovrebbe superare i 150 KB
  • inserire una mappa del sito per semplificare il lavoro di MSNBot di ricerca di tutte le pagine del sito

Fattori di posizionamento su Bing

Anche per Bing, così come per Google, ci sono dei fattori che possono influenzare il posizionamento di un sito. Ecco alcuni confronti con Google:

  • Bing dà molta più importanza alle parole chiave contenute nel nome del dominio rispetto a Google
  • l’anzianità del dominio è molto considerata e contribuisce a determinare l’autorità di un sito
  • i meta tag DESCRIPTION e KEYWORD e il TITLE di pagina sono molto importanti e devono essere coerenti con il contenuto della pagina
  • la keyword density ha un suo rilievo, per cui è utile riuscire a trovare il giusto rapporto tra testo descrittivo e parole chiave
  • il testo di un link (anchor text) è molto considerato
  • Bing punta ancora molto alla quantità più che alla qualità dei link
  • il filtro antispam di Bing è meno efficace di quello di Google
  • Bing riesce ad indicizzare meglio di Google i siti realizzati in flash
  • Bing non ha la stessa rapidità di indicizzazione di Google: non implementa l'indicizzazione real time, cioè l’aggiornamento dei risultati in pochi minuti, per cui difficilmente nuovi contenuti possono raggiungere velocemente le prime posizioni nei risultati di Bing
  • gli attributi nofollow e noindex del meta tag ROBOTS a volte vengono rispettati da Bing, a volte no, per cui è possibile che una pagina sia o non sia indicizzata indipendente dalla volontà del webmaster
  • l’utilizzo dei social network è un fattore importante nel posizionamento su Bing: facebook e twitter sono tenuti in alta considerazione sia da Bing che da Google

Conclusioni

Dal raffronto fra Bing e Google non risultano differenze rivoluzionarie e, in generale, gli aspetti che determinano un buon posizionamento in entrambi i casi sono basati su buone pratiche per la realizzazione dei siti web che abbiano come primo obiettivo l'utilità per l'utente che li visita.

Anche la visualizzazione dei risultati è praticamente identica:

Esempio di risultati di ricerca in Bing

Esempio di risultati di ricerca in Bing

Sarà interessante seguire l'evoluzione di Bing nella sfida verso Google, sebbene sarà difficile minare il primato di Big G nelle ricerche web mondiali.

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