Google Sitelinks? Sì grazie!
06/03/2009
Perché alcuni siti web compaiono nei risultati di ricerca nei primi posti di Google con un elenco di link che puntano a sezioni specifiche del sito? Quale importanza hanno tali link speciali? Come si può fare per ottenerli?
Un aspetto molto interessante ed utile, sebbene poco noto e compreso, del posizionamento in Google è la presenza di link aggiuntivi che compaiono sotto alcuni risultati di ricerca presenti nella prima pagina, detti Sitelinks.
Si tratta di brevi liste di link aggiuntivi che Google talvolta inserisce per agevolare gli utenti nella navigazione, estratti direttamente dai contenuti del sito e dalla sua architettura di navigazione.
Ecco un esempio di sitelinks che Google presenta per il sito San Giorgio Elettrodomestici, realizzato da 1mas, effettuando una ricerca con la parola “sangiorgio”:
I sitelink generalmente appaiono appena sotto il primo risultato nella SERP, sebbene ciò non valga per tutte le prime posizioni, e talvolta possono comparire anche in posizioni inferiori. Il numero di tali link è variabile, ma in genere sembra non siano superiori ad 8. Tali link vengono estrapolati automaticamente da un algoritmo di Google, a quanto pare in base alla struttura di navigazione del sito, alla qualità e quantità dei link esterni in ingresso (back links) verso le pagine interne (e quindi alla loro link popularity), alla quantità di link interni verso le pagine interne del sito, al traffico generato dal sito ed al suo posizionamento.
È d’obbligo fare delle ipotesi dal momento che le modalità con cui lavorano gli algoritmi del motore di ricerca di Mountain View non sono di certo note e diffuse! Al momento non è stata ancora trovata una spiegazione esauriente sulle modalità in cui i sitelinks vengono generati e su quali debbano essere le caratteristiche di un sito per ottenere questa specie di utile riconoscimento.
In base alle comunicazioni rilasciate da Google lo scopo di tali link dovrebbe essere quello di aiutare l'utente nella navigazione del sito, mettendo a disposizione un percorso abbreviato (shortcuts) o consigliato verso determinate sezioni del sito ritenute più rilevanti. Nell’articolo “How do you compile the list of links shown below some search results?” nel “Webmasters/Site owners Help” Google parla di “analyze the link structure of your site to find shortcuts”, ovvero l’algoritmo del motore di ricerca analizza la struttura dei link di navigazione del sito per cercare delle scorciatoie che permettano di far risparmiare tempo agli utenti e di trovare più facilmente le informazioni che stanno cercando.
Si ritiene quindi che i sitelinks vengono assegnati se:
° Google ritiene che possano essere utili per l'utente
° il sito è dotato di una struttura ed architettura equilibrata ed è facilmente navigabile
° alcune pagine del sito ricevono molto traffico
° alcune pagine del sito presentano molti link entranti
° alcune keywords presentano un elevato tasso di conversione tra ricerca ed effettivo click
I sitelinks vengono mostrati sotto i risultati solo se reputati utili da Google per gli utenti, mentre non vengono mostrati se la struttura del sito non permette all’algoritmo di trovare dei buoni sitelinks o se se i link di navigazione del sito non vengono reputati rilevanti rispetto alla ricerca fatta dall’utente del motore.
Per il momento la procedura è automatica e la possibilità di intervenire sui sitelinks è piuttosto limitata: infatti non sempre i sitelinks evidenziati dall'algoritmo risultano effettivamente rilevanti per il sito e i webmaster non hanno la possibilità di modificarli a proprio piacimento. È solamente possibile suggerire a Google la rimozione o il blocco di un sitelink e proporne un altro, ma senza avere la certezza della sostituzione. In tal caso è importante tenere presente che Google mostra i sitelinks quando un sito ne ha un minimo di tre disponibili (unblocked), se ce ne sono due o meno essi non vengono mostrati sotto il risultato di una ricerca. Inoltre se un sitelink è stato bloccato esso non apparirà nei risultati di Google per 90 giorni, poi tornerà ad essere visibile.
In ogni caso le varie richieste dei webmaster sono molto utili a Google come feedback per valutare la validità ed utilità dell'algoritmo stesso e migliorarlo, pertanto Google afferma che in futuro potrebbe incorporare anche i suggerimenti forniti dai webmaster.
Da un punto di vista SEO di ottimizzazione e posizionamento nei motori di ricerca e di Web Marketing i sitelinks di Google rappresentano un vantaggioso strumento per far sì che i visitatori accedano velocemente alle risorse presenti nel sito web e potrebbero offrire ulteriori opportunità di ottenere visite “in target” con quanto offerto dal sito.
Pertanto, anche se non esiste ancora una strategia specifica per ottenere i sitelinks, la progettazione e realizzazione di un sito web dotato di una architettura e logica della navigazione ben organizzata e incrementare la link popularity delle pagine rappresentano un ottimo sistema per ottenere dei sitelinks da parte di Google.
Ancora una volta il messaggio di Google è chiaro: pensare innanzitutto a soddisfare le necessità dell'utente rispetto alle ricerche che effettua nei motori di ricerca invece di considerare il posizionamento come il principale obiettivo!


