Come guadagnare link popularity – 2° parte
01/10/2009
Le tecniche di link baiting sono un importante aspetto su cui lavorare per “adescare” link spontanei da altri siti web e migliorare la visibilità del sito nei motori di ricerca.
Nella prima parte di questo articolo dedicato alle tecniche “legali” per incrementare la link popularity abbiamo esaminato i metodi di link building. Vediamo ora come guadagnare link spontanei da altri siti web mediante il link baiting.
Il link baiting
Al di là della creazione di reti di link "a tavolino", usando vari domini appositamente registrati, matrici di link, tecniche di link building o scambi di link con siti del proprio settore, la migliore strategia di link building è basata sui contenuti. Fornire nel proprio sito contenuti aggiornati, esaurienti, utili ed originali, strumenti online ed utility originali è il miglior sistema per ricevere link su specifiche pagine da parte di altri siti web ed incrementare anche il passa parola.
In tal caso si parla non di costruzione di link (link building) ma di “pescare” link, ovvero di link baiting, letteralmente “prendere link all’amo”. Si tratta di catturare l’attenzione di altri siti web tramite contenuti originali che costituiscano una "esca” per attrarre i visitatori e convincerli ad inserire spontaneamente link sul proprio sito verso le pagine web che pubblicano tale contenuto speciale.
Lo stesso portavoce di Google, Matt Cutts ha definito come “link bait” qualsiasi contenuto abbastanza interessante da attrarre l'attenzione degli utenti del web.
Dato che la quantità e qualità dei links univoci (non scambiati) che un sito riceve costituisce il parametro attraverso il quale i motori di ricerca calcolano la popolarità di un sito web (espressa da Google tramite il noto punteggio Page Rank), il link baiting si pone l’obiettivo di incrementare la quantità e soprattutto la qualità dei links “rilevanti e tematici” che il sito riceve da altri siti con contenuti a tema.
Tipi di contenuti per il link baiting
Come detto qualsiasi tipo di contenuto che possa attrarre l’attenzione di un visitatore può costituire un’esca per ottenere dei link spontanei. Ecco alcuni esempi:
- Informazioni utili ed originali: fornire informazioni che un lettore può considerare assolutamente utili e che soddisfino le sue esigenze, come ad esempio suggerimenti e consigli basati sulla propria esperienza o articoli approfonditi ed esaustivi su un determinato argomento.
- Fornire strumenti online: creare strumenti online utili e funzionali per i visitatori con la possibilità di inserire lo stesso strumento sul proprio sito riportando un link al sito originale.
- Notizie aggiornate: fornire contenuti aggiornati ed ultime notizie scritte di proprio pugno e non copiate da altri siti, che spingano i visitatori a linkare o meglio ancora a “sindacare” via RSS il feed di notizie, in modo da ottenere una grande quantità di links univoci.
- Scrivere un eBook: creare eBook scaricabili gratuitamente che parlino in modo originale di un argomento popolare
- Regalare qualcosa: dare omaggi ai visitatori del sito, assicurandosi prima che essi possano essere interessati a quanto si offre, ad esempio con dei sondaggi online
- Scherzi ed umorismo: divertire il visitatore con storie divertenti, vignette, barzellette e scherzi, che lo invoglino a linkare il sito per condividerlo con altri amici, colleghi o parenti.
- Impopolarità o stupore: si tratta di dire qualcosa di molto impopolare o fare affermazioni che suscitino scalpore, senza scadere nel volgare o nella diffamazione!


