Come guadagnare link popularity - 1° parte

04/09/2009

Roberto Ciri

La link popularity è un noto fattore che determina il posizionamento di un sito web nei motori di ricerca e le strategie di link building e link baiting sono un importante aspetto su cui lavorare per migliorare la visibilità del sito nei motori.

La link popularity definisce la popolarità di un sito nel web, in termini di quantità, qualità e tematicità dei link provenienti da altri siti che puntano verso di esso. Tale popolarità si può considerare un passa parola ed una valutazione di quanti altri siti parlano del nostro sito e lo ritengono di interesse per un certo argomento o addirittura un punto di riferimento.

I maggiori motori di ricerca, Google in primis, utilizzano i link in entrata ed uscita da un sito web per valutarne l’importanza: maggiori saranno i links in ingresso verso le pagine del sito e soprattutto migliore la qualità di tali link e più elevata sarà la loro importanza ai fini del posizionamento nei motori di ricerca.

Per qualità dei link in entrata si intende la popolarità stessa del sito linkante, il Page Rank della pagina in cui compare il link, la tematicità del sito, il testo di ancoraggio, il title del link, la presenza di parole chiave utili nel testo di ancoraggio e nel title del link, ecc...

Il link building

Una delle strategie più importanti per posizionare i siti web in cima ai risultati di ricerca è considerata il link building, ovvero la costruzione di una rete di link, possibilmente spontanei, da parte di altri siti autorevoli a tema con il proprio sito. Ma costruire una rete di link è un processo lungo che richiede tempo e risorse e non è sempre facile da realizzare.

Il processo di costruzione dei links deve essere continuativo e costante nel tempo: buoni risultati si ottengono solo creando relazioni con siti di qualità mantenute con costanza, in modo da non incorrere nelle penalizzazioni dei motori di ricerca. Il link building deve essere un percorso naturale per la costruzione di legami duraturi e non dannosi.

C'è infatti anche la possibilità di utilizzare tecniche specifiche (dette di black hat o grey hat) che non rispettano le linee guida SEO dei motori di ricerca, con cui ottenere buoni risultati di posizionamento in tempi brevi, ma anche la vita di tali sistemi è breve! Il rischio di penalizzazioni o banning da parte dei motori di ricerca è sempre dietro l'angolo e conviene diffidare di chi promette ottimi risultati in poco tempo o entro una certa data di scadenza.

Metodi per il link building

Esistono molti modi per costruire link verso il proprio sito. Ecco alcune possibilità:

  • aggiungere l’indirizzo del proprio sito nel profilo dei Social Network che frequentati (Facebook, Twitter, LinkedIn, ecc…)
  • effettuare azioni di Article Marketing scrivendo articoli per altri siti ed inserendo nell’articolo un link al proprio sito
  • pubblicare i propri comunicati stampa su appositi siti dedicati ad essi, inserendo nel comunicato un link al proprio sito
  • verificare la link popularity dei siti concorrenti, provando ad ottenere link dai siti che linkano i concorrenti
  • verificare su Google quali siti citano il proprio sito web, o il brand o il nome dei prodotti e contattarli per far inserire anche un link al sito se non è presente
  • creare un blog ed inserire link a specifiche pagine del proprio sito con contenuto relativo all’argomento trattato in un post
  • creare una propria community su MyBlogLog
  • sponsorizzare un evento
  • cercare importanti editori e giornali del proprio settore e scambia articoli e news con essi
  • creare un database di informazioni per contattare altri siti web del proprio settore per richiedere l’inserimento di un link
  • ripubblicare il proprio feed RSS su altri siti web a tema molto visitati e considerati autorevoli
  • inserire, nel proprio sito, link ad altri siti e blogs del proprio settore: magari i bloggers o webmasters li noteranno ed in futuro linceranno il proprio sito o blog per altre iniziative
  • lasciare commenti su altri blogs o siti del proprio settore: se chi li gestisce reputerà interessante il sito potrà inserire un link verso di esso
  • cercare un forum a tema con il proprio sito o blog e partecipare attivamente alle sue discussioni, apponendo il link al proprio sito nella firma, ma senza fare spam!

Tali azioni richiedono molto tempo e costanza, ma possono fornire buoni risultati se condotte in modo corretto.

Nella seconda parte dell’articolo parleremo di tecniche di link baiting, ovvero creare delle “esche naturali” tramite i contenuti del sito che inducano a creare link spontanei da parte di altri siti web.

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